Gli alimentatori
si dividono in due famiglie principali e la scelta
è legata al tipo di utenza.
Gli alimentatori non stabilizzati (filtrati e
non) sono adatti ad applicazioni su carichi con
reazione lenta e correnti elevate, non sensibili
all'ondulazione residua quali elettrovalvole,
teleruttori e lampade.
Gli alimentatori stabilizzati lineari e switching
si utilizzano nel caso di carichi con reazione
veloce quali PLC,PC,CNC,relè, schede o
moduli elettronici etc.
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